9/10 Maggio 2026 – Scoprire e pedalare in… acqua

Doppio appuntamento per le Guide e i ragazzi del C.E.G. in quest’ultimo fine settimana.
Scoprire e pedalare in… acqua !!

  • Incontro divulgativo sulla storia e importanza della Grande Bonifica per il nostro territorio.
  • Quindi, itinerario fuoristrada da Palmanova e fino a Grado, la “prima Venezia” di origini romane. Percorso che ha visto i ragazzi partecipanti davvero preparati completando ben 70 chilometri tra fuoristrada e ciclabile.

Il calendario delle attività dedicate ai ragazzi del nostro progetto ludico-educativo C.E.G., ormai entrato nel pieno, ha registrato un weekend interessante con due appuntamenti che hanno interessato sia l’aspetto divulgativo che quello pratico.

Sabato pomeriggio presso la sede di Magicabike si è svolto infatti “Pedalare la Bonifica… tra presente e futuro”, l’interessante incontro tenuto dall’Ing. Erika Grigoletto del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale sulla storia di questo importante realtà a servizio della tutela della nostra… Atlantide, dove in certi casi “i pesci nuotano più in alto del volo degli uccelli”.

Il Consorzio comprende ben trenta comuni tra la provincia di Venezia e quella di Treviso, quali Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto, Venezia stessa, quindi Cessalto, Chiarano, Gorgo al Monticano, Motta di Livenza, Oderzo, Salgareda, Zenson di Piave.

Un territorio di circa 113.000 ettari di superficie dei quali 79.000 di allagamento che, trovandosi al di sotto del livello del mare anche con punte massime di negatività che arrivano sino a -3,5 metri , è stato risanato grazie alla grande opera di bonifica che ha “vinto la lotta” alle terre paludose, garantita ancor oggi con ben 88 impianti idrovori.

Un’opera che già nel 1922 all’inaugurazione dell’Idrovora del Termine dava il senso dell’immensa mole di lavoro delle maestranze che Silvio Trentin definì “…uomini artefici tenaci e audaci di progresso economico e di elevazione sociale” nel suo intervento al Congresso Regionale Veneto delle Bonifiche (Marzo 1922) davanti alle massime autorità politiche locali e del governo nazionale.

Ciò e molto altro, compresa la sua funzionalità e innovazione dei sistemi idrovori, di controllo e monitoraggio, l’Ing. Grigoletto è stata semplice e allo stesso tempo chiara nell’illustrare ai giovani l’imponente sistema che ci garantisce una vita normale in un ambiente di fatto “artificiale”, ma che molte persone non conoscono e neanche si rendono conto.

L’importanza di questo incontro era, come detto, far capire ai ragazzi cos’è un’idrovora e tutto il sistema in quanto il prossimo 24 maggio andranno a far visita (pedalando) proprio all’impianto “del Termine” di Caorle; iniziativa questa che rientra anche nel fitto calendario della “Settimana della Bonifica”.
Appuntamento organizzato dal Consorzio stesso e aperto alla cittadinanza tutta. https://www.bonificavenetorientale.it/