In bicicletta tra le meraviglie della Val Pusteria: il C.E.G. sulla ciclabile Dobbiaco-Brunico
Una giornata all’insegna dello sport, della natura e della condivisione ha visto protagonisti i ragazzi del Progetto C.E.G. e le loro famiglie lungo la suggestiva pista ciclabile Dobbiaco-Brunico, uno dei percorsi più panoramici e apprezzati dell’Alto Adige.
Adatta a tutti, dalle mountain bike alle e-bike, fino ai più piccoli trasportati nei rimorchi insieme ai loro amici a quattro zampe, questa ciclabile rappresenta una vera e propria esperienza a misura di famiglia.
Dopo il successo dell’escursione sulla tratta San Candido-Lienz, anche quest’anno il gruppo ha avuto l’opportunità di vivere una nuova avventura immersa nella natura.
Il percorso prende avvio da Dobbiaco e segue il corso del fiume Rienza attraversando boschi e prati fino a Villabassa, per poi dirigersi verso la Valle di Braies. L’itinerario regala scorci mozzafiato sui paesaggi montani della Val Pusteria e conduce fino a Monguelfo, caratteristico centro noto per aver dato i natali al celebre artista Paul Troger e impreziosito da un piacevole parco cittadino.
La pedalata prosegue poi lungo le rive del lago di Valdaora, suggestivo bacino artificiale incastonato tra le montagne, attraversando i centri di Valdaora di Sopra, Valdaora di Mezzo e Valdaora di Sotto. La destinazione finale è Brunico, con l’imponente scenario del Plan de Corones a fare da splendida cornice naturale.
Una ventina di giovani ciclo-escursionisti, accompagnati da numerosi genitori e fratelli, ha così potuto scoprire e vivere da vicino la magnificenza della Val Pusteria, territorio che si estende tra l’Alto Adige e il Tirolo Orientale e che comprende aree naturali di straordinario valore, alcune delle quali riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Nonostante l’impegno organizzativo richiesto da una giornata di questo tipo, l’esperienza ha lasciato un ricordo estremamente positivo nei partecipanti, molti dei quali non avevano mai avuto occasione di pedalare in un contesto così affascinante e ricco di bellezze paesaggistiche.
L’escursione ha inoltre rappresentato un’importante occasione per rafforzare il legame tra Guide, ragazzi e famiglie, un aspetto che il Progetto C.E.G. considera fondamentale accanto alla scoperta di nuovi territori e dei loro patrimoni naturalistici, storici e culturali.
A conclusione della giornata non poteva mancare il tradizionale “terzo tempo”, vissuto tutti insieme tra sorrisi, racconti dell’esperienza appena vissuta e tante fotografie ricordo, testimonianza di un’altra bellissima avventura condivisa.



